Kokkola è davvero un posto che vale la pena visitare, se state progettando una gita in Finlandia. E non sono per il nome (gli abitanti di Kokkola si chiamano kokkolosi?). Kokkola, o in svedese Karleby, è una delle città più antiche finlandesi. E questo è già abbastanza per renderla più unica che rara. Infatti, la Finlandia non si ritrova con molti edifici d’epoca a causa dei numerosi incedi che più volte avevano raso al suolo le varie città. Essendo gli edifici costruiti l’uno vicino all’altro ed in legno (materiale accessibile ed economico quissù), le fiamme erano facilitate a propagarsi rapidamente, distruggendo non qualche casa alla volta ma, tristemente, interi quartieri o addirittura città. Questo non riguarda la città di Kokkola però, che è riuscita a resistere al tempo portandoci dal XVII secolo edifici e perfino un intero quartiere intatti, tra le cui strade uno può camminare e fare un tuffo nel passato.
Se vi capiterà di sentir parlare svedese, no, il vostro udito non vi sta ingannando. E si, siete ancora in Finlandia. Dovete sapere che la Finlandia ha due lingue ufficiali: finlandese e svedese. Anche se gli abitanti finlandesi di madrelingua svedese sono una minoranza, sono concentrati in certe aree, soprattutto nella costa centro e sud est. Kokkola è una di quelle città. Quindi se andate in un negozio, la possibilità che la cassiera si metta a parlar svedese è del 50%.
Vi consiglio di dirigervi verso l’area chiamata Neristan, “la vecchia Kokkola”. È davvero particolare farsi una passeggiata in questo quartiere. Se vi piace Jane Austen, beh, probabilmente soffrirete di forti flashback una volta lì. La città ha fatto un lavoro stupendo nel mantenere questo quartiere così com’era e in più l’ha arricchito di negozietti, bar, ristoranti e persino accomodamenti per turisti davvero carini e accoglienti.

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Un posto da visitare è sicuramente il museo K. H. Renlund (fondato nel 1909), ovvero il museo che si occupa di documentare la storia e l’arte nella regione dell’Ostrobotnia centrale. Veramente la storia di questo museo risale ancora prima del 1909. Andreas Roos, infatti, costruì la casa Roos, dove il museo Renlund è situato, già un centenario prima e la adibì come centro culturale cosicché la gente comune potesse beneficiare dall’arte. Il nome del museo è dovuto a Mr. K. H. Renlund, che donò la sua collezione privata alla città.

Vicino al museo si trovano altri due edifici, rigorosamente storici, davvero interessanti: il Pedagogio e la casa Lassander. Il Pedagogio è un gioiellino di cui l’intera nazione va fiera considerato che è la più vecchia casa urbana di Finlandia, datata 1696. Questo edificio era una scuola, ora allestita a museo.

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Ecco i poster didattici usati allora.

Questa invece era l’umile stanza dell’edificio in cui l’insegnate (unico per tutte le materie) abitava.

Ed infine, un metodo di punizione 😀

Nella Casa Lassander possiamo fare un passo indietro nel XVIII e sbirciare nella vita di un commerciante del tempo.


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Per finire, a 70 km a nord di Kokkola è situata una piccola città chiamata Kalajoki (letteralmente pesce fiume, quindi vi conviene portarvi una canna da pesca, giusto in caso Desirée ha voluto cancellare questa battuta perché asserisce che sia pessimo umorismo finlandese :D), che vanta una lunga spiaggia di sabbia fine. Quando l’ho visitata io il tempo non era dei migliori, ma qualcuno che faceva il bagno l’ho visto 😉
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* Per maggiori info dirigetevi su VisitKokkola e sul sito ufficiale della città. I siti sono in inglese, per assistenza, non esitate a contattarmi!
















Vesa Kuusava
Kalajoki is literally fishriver
Thais FK
Thanks Vesa! My Finnish wasn’t so good back then 😀
Vesa Kuusava
Haha, Your finnish is much better than my italian -ever vill be.
Thais FK
If you’d go in Italy for few months, I’m sure the situation would be different! 🙂
Vesa Kuusava
Ha! I was roman for 3 months just last year without such success.
But, as I told to my wife: if I learn it, I lose the nice music of speaking -if I can hear what an nonsense humdrum it actually is. I’ll lose the outsider state of mind.
Thais FK
Sorry for the late response! I like your point of view, Vesa! With Italian language that might just be the case. With Finnish language, though, I’m so happy I learned it well. I think it’s beautiful and has opened me a new way of thinking and viewing things.