
Siamo arrivati all’ultimo articolo di questa avvincente serie che ci ha fatto conoscere il fungo chaga (qui il primo articolo che spiega cos’è il fungo chaga, dove e come trovarlo e qui il secondo articolo che spiega come conservarlo). Quello che ci resta da scoprire è che uso farne.
Tisana

Sicuramente la tisana è il metodo più tradizionale. È perfetta specialmente in inverno (noi quassù ne sappiamo qualcosa al riguardo!) dopo una fredda giornata passata all’aperto, magari leggendo un libro 😉 Per una tisana forte, utilizzate 2 cucchiai di chaga per litro. Versate dell’acqua in un pentolino, aggiungeteci il chaga (in piccoli pezzi o in polvere) e lasciate bollire per 20-30 minuti. Più i pezzi saranno grossi, più tempo la preparazione dell’infuso durerà. Il chaga tende ad avere un sapore piuttosto amaro, per questo vi consigliamo di aggiungere 1 cucchiaino di radice di liquirizia per litro 10 minuti prima che l’infuso sia pronto. Poi potete scatenare la fantasia aggiungendo zenzero fresco, miele, cardamomo, cannella o quello che desiderate. Filtrate e bevete 🙂


Infuso alcolico

Questo metodo è molto pratico perché mantiene il chaga a lungo e tutte le sue proprietà vengono estratte ed esaltate.
Vi serviranno:
- 1 litro di vodka o grappa
- 100 g di chaga
- Anice q.b.
- Chiodi di garofano q.b.
- Radice di liquirizia
- Mezza bacca di vaniglia
Semplicemente mettete tutti gli ingredienti in una bottiglia di vetro, chiudetela e lasciatela un mese circa al buio, agitandola di tanto in tanto. Una volta pronto l’infuso assumerà un colore quasi nero. Un cucchiaino ogni mattina di questo liquore sarà un toccasana! È anche possibile creare una bibita calda semplicemente aggiungendo a dell’acqua bollente un cucchiaio di infuso alcolico e di miele.
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
Frullati e frappè
Non dimenticatevi che potete aggiungere mezzo cucchiaino di polvere di chaga nei vostri frullati o frappè! Non altererà il gusto della vostra bevanda, ma vi darà una bella spinta 😉

Cosmetici
Ebbene sì, il chaga è anche utilizzato in cosmetici!
L’azienda di cosmetici biologici finlandese Supermood lo ha usato per produrre un siero dall’effetto lifting che regala alla pelle un aspetto più rassodato e uniforme (ma non è finita qui! Andate a vedere nel sito di Supermood in quali altri modi utilizzano questo fungo prodigioso!).

Non avete dormito bene la notte, vi sentite stanchi al mattino e dovete andare ad un evento importante? Questo siero sarà il vostro salvavita! Basterà applicarne due o tre gocce uniformemente su tutta la faccia con movimenti verso l’alto ed in un solo minuto il risultato sarà una pelle di seta, con pori meno visibili. Io (Thais, ovvio) ho una pelle piuttosto secca d’inverno e trovo che il siero funzioni meglio se usato dopo una crema idratante. Poi potrete applicare il make-up come di consueto 🙂

Speriamo che questi articoli vi siano stati utili! Fateci sapere se trovate il chaga nelle vostre zone e se lo provate in uno di questi modi o in altri ancora (la nostra socia ha in mente un risotto..) commentando qui sotto!





